Page 9 - Progetto Tre-Sei- Marzo 236- 2024/2025- Demo Rivista cartacea
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Territorio e musei come ambienti di apprendimento
di Fabio CORSI
Research fellow in pedagogia
speciale, Università di Verona
Musei e territori:
luoghi speciali
per l’apprendimento
rima ancora di essere una realtà tellettuali che hanno compiuto qui ciclo di istruzione si sottolinea l’im-
P afferrabile con i sensi, l’Italia è la loro formazione non si contano: portanza di promuovere la creati-
stata per Goethe una visione dello da Voltaire a Friedrich Schiller, fino vità e l’espressione artistica fin dalla
spirito, la cristallizzazione di tutte le a George Gordon Byron, e, in tempi tenera età. Anche il Piano triennale
correnti di idee che convergevano più recenti, Thomas Mann, Ernest delle arti, emanato dal Ministero
verso la glorificazione del suolo clas- Hemingway e molti altri che hanno dell’Istruzione e del Merito, prevede
sico, fonte di ogni scienza e di ogni lasciato testimonianza scritta del pas- progetti e indicazioni operative per
bellezza. Le sue esperienze non sono, saggio in Italia nelle loro opere lette- sostenere la creatività dei bambini
per una gran parte, che la messa in rarie. Il nostro Paese era visto come sin dalla scuola dell’infanzia.
pratica, nella gioia di una libera atti- la culla della civiltà occidentale, con Questo piano mira a potenziare la
vità e in mezzo agli splendori dell’an- un ricco patrimonio di arte, archi- conoscenza e la pratica artistica e
tichità vivente, di acquisizioni spiri- tettura e storia. I nobili erano attratti musicale, promuovendo il patrimo-
tuali anteriori. dalle opere di grandi artisti come Mi- nio culturale e ambientale e valo-
(René Michéa a proposito di Viaggio in Italia chelangelo, Raffaello e Leonardo da rizzando le produzioni artistiche ita-
di Johann Wolfgang von Goethe)
Vinci, nonché dai monumenti sto- liane. L’arte è vista come un mezzo
rici di Roma, Firenze e Venezia. Le fondamentale per lo sviluppo delle
L’Italia è universalmente ricono- bellezze naturali dell’Italia, dai pa- competenze cognitive, emotive e so-
sciuta come il territorio con la più esaggi toscani alle coste amalfitane, ciali dei bambini. Attraverso attività
alta densità di opere d’arte e di sto- offrivano scenari mozzafiato che ispi- artistiche, possono esplorare e com-
ria. Con questa premessa, è inevi- ravano artisti, scrittori e poeti. Que- prendere il mondo che li circonda,
tabile considerare il nostro Paese sti paesaggi erano spesso descritti esprimere le proprie emozioni e svi-
come un eccezionale luogo di edu- come romantici e ideali per la con- luppare abilità motorie e di coordi-
cazione e formazione. Questa fama templazione: il viaggio in Italia non nazione. Le attività artistiche inclu-
era già nota fin dall’antichità, soprat- era dunque solo un’opportunità per dono disegno, pittura, modellazione,
tutto durante il periodo letterario del ammirare l’arte e la natura, ma anche musica e danza, tutte progettate per
Romanticismo, durante il quale nu- per immergersi in una cultura ricca stimolare la creatività e l’immagina-
merosi intellettuali europei elegge- e affascinante che aveva influenzato zione dei bambini.
vano l’Italia come meta del Grand profondamente l’Europa. Eppure, non è sempre stato così. L’i-
Tour, un viaggio iniziatico che ser- dea che i bambini possano conoscere
viva alla formazione morale e intel- EDUCARE ALL’ARTE FIN l’arte da vicino è relativamente re-
lettuale di coloro che si apprestavano DALL’INFANZIA cente. Soprattutto nel ciclo dell’infan-
a svolgere una vita pubblica: visitare L’educazione artistica è considerata zia, i bambini erano ritenuti troppo
l’Italia permetteva loro di studiare di grande importanza in Italia: nelle piccoli per poter apprezzare appieno
da vicino le antichità classiche e le Indicazioni nazionali per il curricolo la ricchezza e la complessità di un’o-
opere d’arte rinascimentali. Gli in- della scuola dell’infanzia e del primo pera. In secondo luogo, la produ-
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